venerdì 3 gennaio 2020

Ipse dixit (17) - se l'anima non te li mette contro

Itaca / Konstantino Kavafis (1911)

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
né nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta;
più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.


traduzione di M. Dalmati e N. Risi

giovedì 28 novembre 2019

Die Fliege

"È stupendo", disse, 
e chiuse gli occhi. 
Perché vederlo 
non era 
più
così importante. 

sabato 26 ottobre 2019

The quest for authenticity

... what if
the body moves
but the spirit
holds still, 
looking through
the glass
looking into
the mirror
pursuing
the quest
for authenticity. 

sabato 8 giugno 2019

domenica 2 giugno 2019

Rifulgente splendore

Quello che amo in te
è il coraggio di essere
come io non sono stata mai,
d'aver inseguito i sogni
come fossero i miei.

lunedì 22 aprile 2019

Ipse dixit (16)

Devo lavorare in fretta, ancor più in fretta di Shahrazad, se voglio chiudere significando - sì, significando - qualcosa. Lo riconosco: più di tutti il resto, mi fa paura l'assurdo.

Salman Rushdie, I figli della mezzanotte

mercoledì 17 aprile 2019

lunedì 18 marzo 2019

Corrono più la luna o le nuvole

Giacciono a frotte
in lividi rivi
le anime rotte,
ricordo pei vivi,
le pallide spoglie
dei primi soldati,
avanguardie alle soglie
di frutti mai nati
abbattuti per poco,
per caso, o per nulla,
da un vento un po' fioco
a passar nella culla.
Una sola volta, ancora,
sarà di Kronos l'accuso:
sarà del coraggioso l'ora
o il minuto dell'illuso?

mercoledì 13 marzo 2019

Sulla strada di casa

Fiore
di cera,
delizia
di spina,

L'azzurro
s'invera,
il rosa
s'ispira.

Rigoglia
ancora
animo nuovo,
risveglia
potente
il misero uomo.