sabato 31 marzo 2018

Coraggio

Chi di spegnere la luce
avrà il coraggio
avrà per sè il sole,
avrà le stelle.

Pioggia e sole

Se la vita,
le chiese,
dovesse darti
anni
di fuoco
e cannoni
quali versi
canteresti ancora?

Scriverei il boato,
lo scoppio,
del silenzio
il terrore,
se non su carta
incisi
a memoria
nel cuore.

martedì 20 marzo 2018

domenica 18 marzo 2018

Ipse dixit (14)

Rosemary non sapeva ancora che lo splendore è qualcosa nel cuore; quando l'avrebbe capito e si fosse fusa nella passione dell'universo, Dick avrebbe potuto prenderla senza domande e senza rimpianti.

- F.S. Fitzgerald, "Tenera è la notte", capitolo 15esimo

Calzette rosse

Cosa posso farci poi
se la tempesta
ha un blu che strappa
il cuore,

se il rosso
del fico d'india
centellina il succo
tra le spine?

Solo non smettere
non smettere mai
di guardare, di godere
fuori di me.

giovedì 1 marzo 2018

Croc

Che geli
di bianco
di rosso
splendore.

[Diverrà fango anche questo candore.
ma in fondo cos'è, se non un altro colore?
Finché avrò occhi,
finché avrò cuore...]

domenica 25 febbraio 2018

Il taglio del gelo

Indovino il vento
dalla danza convulsa
d'una foglia di vetro.

Rinchiudo gli occhi
in palpebre spesse
pesanti d'oblio.

Un passo nell'altro
il pensiero nel passo
cadenzato di dubbio.

Indovino il vento
dietro occhi di vetro
in ricordo del passo
sperando che cieca
a seppellire le foglie
giunga la neve.

sabato 10 febbraio 2018

Tram n.6

Abbiamo

ginocchia forti
suole consunte,
graffi alle borse
borse agli occhi,
coriacea pazienza
stanca mitezza,
mistero di sguardi
sguardi perduti,
facciamo discorsi
restando sì muti.

In moto il pensiero
nel corpo mio immoto
pensiero di festa,
profumo di sera.

venerdì 9 febbraio 2018

Doppelgänger

Cosa fare di cieli
bianchi
se non pensarci
nuvole azzurre?
Cosa fare di cieli
grigi
eleganti, raffinati
[capelli lunghi, passo svelto]?
Io inseguo
squarci
vermigli
tramonta pensieri
albeggia scompigli.

venerdì 2 febbraio 2018

Sporcarsi le dita

E sono qui che vedo
vedo
città dall'alto
sfumate di freddo
di notte
di lumi
sono qui che vedo
città
sfumare
e dita sporche
di mina.