La calma,
ha lo stesso rumore delle stoviglie a colazione.
ha lo stesso rumore delle stoviglie a colazione.
Lo senti, il cielo
che vuole cadere
schiantarsi di botto
non più galleggiare
Che fatica che fa
fingersi leggero
solo per non spaurire
gli esseri umani.
Le mie mani
raccontano di me
molto più
di quanto
io stessa
non abbia
mai
voluto
dire
allo
specchio.
Roma non è un luogo,
ma un tempo.
Un suono.
Calore,
scarpe rotte,
grattachecca by night.
E comunque, under the bridge è sempre stata la mia preferita.
Si può essere inguaribilmente ottimisti
eppure dubitare
del lieto fine?